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	Commenti a: Consigli cinematografici: The true cost of fashion	</title>
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	<description>Un blog di moda (ma non solo) curato da Giulia Torelli</description>
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		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-75617</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 15:21:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-75563&quot;&gt;martina&lt;/a&gt;.

figurati! la mia amica erica di blueisinfashionthisyear.com ha scritto svariati articoli con liste di marchi etici, io non mi sono ancora messa all&#039;opera purtroppo!
eh si, anche io cucio e so di cosa parli!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-75563" data-wpel-link="internal">martina</a>.</p>
<p>figurati! la mia amica erica di blueisinfashionthisyear.com ha scritto svariati articoli con liste di marchi etici, io non mi sono ancora messa all&#8217;opera purtroppo!<br />
eh si, anche io cucio e so di cosa parli!</p>
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		<title>
		Di: martina		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-75563</link>

		<dc:creator><![CDATA[martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2017 20:07:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Giulia!
Arrivo in ritardo di ben due anni, ma come si dice &quot;old but gold&quot;! Grazie al tuo articolo, a una chiaccherata con un&#039;amica e a un&#039;articolo su Goia (che dire? una congiunzione astrale!) ho finalmente deciso di vedere questo documentario. Sarebbe molto utile una lista di ditte che sono eticamente consapevoli, una sorta di app come quelle per il bio che ti dicono questo si questo no: sai se in questi due anni sono state create? io ho provato a cercare ma senza risultati.

ps: ho fatto un corso di cucito e dopo 2 lezioni ho deciso che qualsiasi cifra una sarta mi chieda è dignitosa: non ho mai fatto una fatica bestia come a tagliare, cucire e rifinire (nonostante pensassi che fosse la cosa più bella del mondo!)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giulia!<br />
Arrivo in ritardo di ben due anni, ma come si dice &#8220;old but gold&#8221;! Grazie al tuo articolo, a una chiaccherata con un&#8217;amica e a un&#8217;articolo su Goia (che dire? una congiunzione astrale!) ho finalmente deciso di vedere questo documentario. Sarebbe molto utile una lista di ditte che sono eticamente consapevoli, una sorta di app come quelle per il bio che ti dicono questo si questo no: sai se in questi due anni sono state create? io ho provato a cercare ma senza risultati.</p>
<p>ps: ho fatto un corso di cucito e dopo 2 lezioni ho deciso che qualsiasi cifra una sarta mi chieda è dignitosa: non ho mai fatto una fatica bestia come a tagliare, cucire e rifinire (nonostante pensassi che fosse la cosa più bella del mondo!)</p>
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		<title>
		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-74220</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 08:57:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-74185&quot;&gt;Laura&lt;/a&gt;.

non so proprio, scusa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-74185" data-wpel-link="internal">Laura</a>.</p>
<p>non so proprio, scusa</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Laura		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-74185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 19:41:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19940&quot;&gt;Chiara&lt;/a&gt;.

Ciao! non so se riceverai mai la notifica di questo messaggio.
Sai per caso i titoli in italiano di questi libri?
Mi piacerebbe regalarli a chi purtroppo non sa bene l&#039;inglese e potrebbe risultare difficile capire un intero libro :)
Grazie mille!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19940" data-wpel-link="internal">Chiara</a>.</p>
<p>Ciao! non so se riceverai mai la notifica di questo messaggio.<br />
Sai per caso i titoli in italiano di questi libri?<br />
Mi piacerebbe regalarli a chi purtroppo non sa bene l&#8217;inglese e potrebbe risultare difficile capire un intero libro 🙂<br />
Grazie mille!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-26503</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 13:19:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockandfiocc.com/?p=11011#comment-26503</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-26453&quot;&gt;Alessandra&lt;/a&gt;.

Hai ragionissima, senza dubbio ci sono capi low cost molto validi, io stessa ne ho alcuni da anni! Però quello che metto in discussione è il modo in cui vengono prodotti, che non mi piace per nulla]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-26453" data-wpel-link="internal">Alessandra</a>.</p>
<p>Hai ragionissima, senza dubbio ci sono capi low cost molto validi, io stessa ne ho alcuni da anni! Però quello che metto in discussione è il modo in cui vengono prodotti, che non mi piace per nulla</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Alessandra		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-26453</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2016 19:17:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Giulia, complimenti per l&#039;articolo. Condivido molte cose di quelle che hai scritto, però vorrei sottoporti un&#039;altra questione. Io acquisto indifferentemente sia nelle catene low cost, sia in negozi per così dire di qualità, in quanto per fortuna ogni tanto posso togliermi alcuni sfizi. Ebbene anche questi marchi prestigiosi usano gli stessi materiali identici di Zara e HM, potrei dire che per qualche pezzo la manifattura è migliore, ma non vale per tutti gli abiti. Inoltre hai parlato del fatto che gli abiti di Zara durano poco ma purtroppo non sono d&#039;accordo e ti faccio anche un esempio: ho comprato un cappotto di Zara che ha 3 anni ed è intatto, mentre un giubbotto di pelle vera di Patrizia Pepe dopo qualche anno si è scolorito in alcuni punti( e ovviamente pagato 6 volte in più del cappotto di Zara). Di conseguenza all&#039;atto di ricomprare la giacca di pelle non sono certo tornata da Patrizia Pepe ma ho pensato: se deve durare così poco almeno spendo 100€( da Mango) e non 600€, così appena si rovina la butto senza tanti complimenti.In conclusione:non sempre le catene low cost sono sinonimo di prodotti scadenti, né i negozi di qualità ci assicurano roba migliore, semplicemente bisogna saper scegliere e non comprare tutto quello che capita a tiro solo perché il prezzo è invitante. Purtroppo penso che la qualità si trovi soltanto in marchi di lusso. E forse nemmeno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giulia, complimenti per l&#8217;articolo. Condivido molte cose di quelle che hai scritto, però vorrei sottoporti un&#8217;altra questione. Io acquisto indifferentemente sia nelle catene low cost, sia in negozi per così dire di qualità, in quanto per fortuna ogni tanto posso togliermi alcuni sfizi. Ebbene anche questi marchi prestigiosi usano gli stessi materiali identici di Zara e HM, potrei dire che per qualche pezzo la manifattura è migliore, ma non vale per tutti gli abiti. Inoltre hai parlato del fatto che gli abiti di Zara durano poco ma purtroppo non sono d&#8217;accordo e ti faccio anche un esempio: ho comprato un cappotto di Zara che ha 3 anni ed è intatto, mentre un giubbotto di pelle vera di Patrizia Pepe dopo qualche anno si è scolorito in alcuni punti( e ovviamente pagato 6 volte in più del cappotto di Zara). Di conseguenza all&#8217;atto di ricomprare la giacca di pelle non sono certo tornata da Patrizia Pepe ma ho pensato: se deve durare così poco almeno spendo 100€( da Mango) e non 600€, così appena si rovina la butto senza tanti complimenti.In conclusione:non sempre le catene low cost sono sinonimo di prodotti scadenti, né i negozi di qualità ci assicurano roba migliore, semplicemente bisogna saper scegliere e non comprare tutto quello che capita a tiro solo perché il prezzo è invitante. Purtroppo penso che la qualità si trovi soltanto in marchi di lusso. E forse nemmeno</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-20073</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 13:14:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-20070&quot;&gt;giulia&lt;/a&gt;.

Ciao Giulia, grazie per il commento (e per il complimento) . Quello che volevo dire era che ho speso 180 euro, è vero, ma la gonna è vintage e la blusa è fatta su misura, utilizzo entrambe tantissimo e non le ho comprate per il matrimonio, quindi la mia era un&#039;incitazione al riciclo e al pensare bene cosa si ha nell&#039;armadio, perché a volte non c&#039;è motivo di comprare nuovi vestiti per occasioni specifiche.
Io penso che la filosofia del comprare tanti vestiti per avere tanti outfit è un po&#039; limitante, perché quelle cose si rovinano prima, quindi ci si ritrova con tanti outfit brutti e dal ciclo di vita breve. Nessuno ha detto che bisogna comprare vestiti da 1000 euro, ANZI, ci sono delle vie di mezzo per evitare però di andare sempre nelle stesse catene.
Secondo me il consumismo vero è comprare nelle catene, perché chi risparmia per una cosa compra poco e pensa meglio, quindi non lo fa tanto per fare ma perché ne ha veramente bisogno o vuole davvero un capo.
Non giudico nessuno, dico solo che io voglio cambiare le mie abitudini di acquisto, poi ognuno è libero di fare come vuole. Quando ero solo una studentessa e non potevo permettermi un outfit da 200 euro compravo solo al seconda mano e per anni i miei outfit non superavano i 10 euro (scarpe comprese, se non ci credi leggi i vecchi post, mettevo solo quelle cose quando abitavo a Parma)!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-20070" data-wpel-link="internal">giulia</a>.</p>
<p>Ciao Giulia, grazie per il commento (e per il complimento) . Quello che volevo dire era che ho speso 180 euro, è vero, ma la gonna è vintage e la blusa è fatta su misura, utilizzo entrambe tantissimo e non le ho comprate per il matrimonio, quindi la mia era un&#8217;incitazione al riciclo e al pensare bene cosa si ha nell&#8217;armadio, perché a volte non c&#8217;è motivo di comprare nuovi vestiti per occasioni specifiche.<br />
Io penso che la filosofia del comprare tanti vestiti per avere tanti outfit è un po&#8217; limitante, perché quelle cose si rovinano prima, quindi ci si ritrova con tanti outfit brutti e dal ciclo di vita breve. Nessuno ha detto che bisogna comprare vestiti da 1000 euro, ANZI, ci sono delle vie di mezzo per evitare però di andare sempre nelle stesse catene.<br />
Secondo me il consumismo vero è comprare nelle catene, perché chi risparmia per una cosa compra poco e pensa meglio, quindi non lo fa tanto per fare ma perché ne ha veramente bisogno o vuole davvero un capo.<br />
Non giudico nessuno, dico solo che io voglio cambiare le mie abitudini di acquisto, poi ognuno è libero di fare come vuole. Quando ero solo una studentessa e non potevo permettermi un outfit da 200 euro compravo solo al seconda mano e per anni i miei outfit non superavano i 10 euro (scarpe comprese, se non ci credi leggi i vecchi post, mettevo solo quelle cose quando abitavo a Parma)!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giulia		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-20070</link>

		<dc:creator><![CDATA[giulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 11:37:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le condizioni in cui lavorano, tutto il contenuto del film è veritiero ed il lavoro lodevole. MA
Come puoi dire che ti è bastato spendere 180 per il tuo outfit da matrimonio?
Giulia ti seguo, ti stimo, mi piace leggere quello che scrivi, ma è l&#039;ennesima volta che esponi il tuo pensiero sul non comprare roba &quot;scrausa&quot; da zara etc e di risparmiare nel tempo e comprare cose più costose di alta qualità.
Non è così che funzionano i consumi nella realtà per i comuni mortali.
La maggior parte delle persone non si compra vestiti una volta al mese da zara, la maggior parte mette da parte i soldi a luglio e gennaio per comprare durante i saldi in questi negozi.
Se posso avere 5 bluse da poter cambiare per lavoro ogni giorno lavorativo, non vado a comprarne una da 100 euro per cui devo mettermi la sera prima a lavarla e sperare che si asciughi.
Ma soprattutto, questo è il mio pensiero, quanto trovi etico che un vestito per coprire la tua pelle, il tuo corpo o i tuoi piedi debba costare così tanto ? non è normale che esistano vestiti da mille euro o più( maggiormente più). Non è normale. Questo è il vero consumismo, persone che non posso permettersi un marchio e mettono da parte i soldi per poter avere quella it bag da sfoggiare nell&#039;occasione giusta. Non chi compra 5 magliette da hm a 5 euro e pensa di essere ricco, perchè non pensa di essere ricco, semplicemente pensa di avere 5 cambi diversi ad un minor prezzo.
Sono la prima, come te ad amare la moda e l&#039;alta moda e va bene così, siamo questo, accettiamo di esserlo, ma accettare se stessi non significa giudicare gli altri.
Io non mi permetterei di pensare che la maggior parte delle persone può permettersi ad ogni matrimonio/occasione una mise da 200 euro.
Piuttosto visto che tu sei un&#039;esperta del vintage dovresti promuovere mercatini vintage, eventi di piccoli imprenditoria artigianale o promuovere quello che hai promosso, ma non dare per scontato che per tutti sia accessibile &quot;con così tanto risparmio&quot; un outfit da 200.
Non vuole esser un attacco a te, veramente. E&#039; solo che da molto volevo scrivertelo vista la tua politica anti-zara xD
Ps adoro i tuoi general mix!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le condizioni in cui lavorano, tutto il contenuto del film è veritiero ed il lavoro lodevole. MA<br />
Come puoi dire che ti è bastato spendere 180 per il tuo outfit da matrimonio?<br />
Giulia ti seguo, ti stimo, mi piace leggere quello che scrivi, ma è l&#8217;ennesima volta che esponi il tuo pensiero sul non comprare roba &#8220;scrausa&#8221; da zara etc e di risparmiare nel tempo e comprare cose più costose di alta qualità.<br />
Non è così che funzionano i consumi nella realtà per i comuni mortali.<br />
La maggior parte delle persone non si compra vestiti una volta al mese da zara, la maggior parte mette da parte i soldi a luglio e gennaio per comprare durante i saldi in questi negozi.<br />
Se posso avere 5 bluse da poter cambiare per lavoro ogni giorno lavorativo, non vado a comprarne una da 100 euro per cui devo mettermi la sera prima a lavarla e sperare che si asciughi.<br />
Ma soprattutto, questo è il mio pensiero, quanto trovi etico che un vestito per coprire la tua pelle, il tuo corpo o i tuoi piedi debba costare così tanto ? non è normale che esistano vestiti da mille euro o più( maggiormente più). Non è normale. Questo è il vero consumismo, persone che non posso permettersi un marchio e mettono da parte i soldi per poter avere quella it bag da sfoggiare nell&#8217;occasione giusta. Non chi compra 5 magliette da hm a 5 euro e pensa di essere ricco, perchè non pensa di essere ricco, semplicemente pensa di avere 5 cambi diversi ad un minor prezzo.<br />
Sono la prima, come te ad amare la moda e l&#8217;alta moda e va bene così, siamo questo, accettiamo di esserlo, ma accettare se stessi non significa giudicare gli altri.<br />
Io non mi permetterei di pensare che la maggior parte delle persone può permettersi ad ogni matrimonio/occasione una mise da 200 euro.<br />
Piuttosto visto che tu sei un&#8217;esperta del vintage dovresti promuovere mercatini vintage, eventi di piccoli imprenditoria artigianale o promuovere quello che hai promosso, ma non dare per scontato che per tutti sia accessibile &#8220;con così tanto risparmio&#8221; un outfit da 200.<br />
Non vuole esser un attacco a te, veramente. E&#8217; solo che da molto volevo scrivertelo vista la tua politica anti-zara xD<br />
Ps adoro i tuoi general mix!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19952</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 20:28:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19940&quot;&gt;Chiara&lt;/a&gt;.

Ciao Chiara,  grazie mille per i suggerimenti, ho sentito parlare solo del primo libro, li metto subito in wishlist amazon!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19940" data-wpel-link="internal">Chiara</a>.</p>
<p>Ciao Chiara,  grazie mille per i suggerimenti, ho sentito parlare solo del primo libro, li metto subito in wishlist amazon!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rockandfiocc		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19950</link>

		<dc:creator><![CDATA[rockandfiocc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 20:26:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19929&quot;&gt;Sara&lt;/a&gt;.

hai senz&#039;altro ragione, è un discorso più complesso. Non  sono andata in profondità perché non ho le conoscenze sufficienti e perché volevo solo parlare del bisogno di consumismo imperante ma il tuo è un punto di vista giustissimo, grazie per averlo condiviso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19929" data-wpel-link="internal">Sara</a>.</p>
<p>hai senz&#8217;altro ragione, è un discorso più complesso. Non  sono andata in profondità perché non ho le conoscenze sufficienti e perché volevo solo parlare del bisogno di consumismo imperante ma il tuo è un punto di vista giustissimo, grazie per averlo condiviso</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Chiara		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19940</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 16:18:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockandfiocc.com/?p=11011#comment-19940</guid>

					<description><![CDATA[Anch&#039;io sono rimasta molto colpita dalla stessa frase guardando &quot;The true cost&quot;,  perchè è verissimo che gli oggetti di cui non abbiamo bisogno (ad esempio le continue &quot;nuove collezioni&quot; delle grandi catene) hanno raggiunto prezzi stracciati e possiamo comprarne in quantità mai viste, mentre le cose di cui abbiamo veramente bisogno (casa, istruzione, sanità ecc..) sono diventate irraggiungibili per moltissime persone. E&#039; come se la possibilità di comprare una t-shirt a 4,99 euro fosse diventata una sorta di &quot;premio di consolazione&quot;. 
Io ho lavorato per anni in una di queste grandi catene e purtroppo gli sprechi sono ancora peggiori di quanto si possa pensare da cliente. 
Non so se ne hai già sentito parlare ma ti consiglio due ottimi libro sull&#039;argomento &quot;To die for&quot; di Lucy Siegle (la giornalista del Guardian che si vede anche nel documentario) e &quot;Clothing Poverty&quot; di Andrew Brooks. Quest&#039;ultimo parla in particolare della fine che fanno i vestiti che vengono donati in beneficenza e parla anche delle campagne di riciclo di H&#038;M e altri grandi catene, di come siano in fin dei conti sopratutto delle campagne di marketing per dare al brand un immagine &quot;green&quot; quando in realtà il problema stesso dei vestiti che finiscono in discarica è creato dalle aziende come H&#038;M e dal loro modello di produzione.
Ok, fine del poema :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono rimasta molto colpita dalla stessa frase guardando &#8220;The true cost&#8221;,  perchè è verissimo che gli oggetti di cui non abbiamo bisogno (ad esempio le continue &#8220;nuove collezioni&#8221; delle grandi catene) hanno raggiunto prezzi stracciati e possiamo comprarne in quantità mai viste, mentre le cose di cui abbiamo veramente bisogno (casa, istruzione, sanità ecc..) sono diventate irraggiungibili per moltissime persone. E&#8217; come se la possibilità di comprare una t-shirt a 4,99 euro fosse diventata una sorta di &#8220;premio di consolazione&#8221;.<br />
Io ho lavorato per anni in una di queste grandi catene e purtroppo gli sprechi sono ancora peggiori di quanto si possa pensare da cliente.<br />
Non so se ne hai già sentito parlare ma ti consiglio due ottimi libro sull&#8217;argomento &#8220;To die for&#8221; di Lucy Siegle (la giornalista del Guardian che si vede anche nel documentario) e &#8220;Clothing Poverty&#8221; di Andrew Brooks. Quest&#8217;ultimo parla in particolare della fine che fanno i vestiti che vengono donati in beneficenza e parla anche delle campagne di riciclo di H&amp;M e altri grandi catene, di come siano in fin dei conti sopratutto delle campagne di marketing per dare al brand un immagine &#8220;green&#8221; quando in realtà il problema stesso dei vestiti che finiscono in discarica è creato dalle aziende come H&amp;M e dal loro modello di produzione.<br />
Ok, fine del poema 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: M		</title>
		<link>https://rockandfiocc.com/moda/consigli-cinematografici-the-true-cost-of-fashion#comment-19939</link>

		<dc:creator><![CDATA[M]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 15:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[iniziamo a sensibilizzare anche i piccoli! ad esempio a Torino sabato c&#039;è questo laboratorio in cui i bimbi imparano di cosa sono fatti i nostri vestiti: http://www.circololettori.it/di-cosa-sono-fatti-i-nostri-vestiti/ Lo tiene mia madre, che ha avuto per anni un negozio di abbigliamento per bambini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>iniziamo a sensibilizzare anche i piccoli! ad esempio a Torino sabato c&#8217;è questo laboratorio in cui i bimbi imparano di cosa sono fatti i nostri vestiti: <a href="http://www.circololettori.it/di-cosa-sono-fatti-i-nostri-vestiti/" rel="ugc nofollow external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">http://www.circololettori.it/di-cosa-sono-fatti-i-nostri-vestiti/</a> Lo tiene mia madre, che ha avuto per anni un negozio di abbigliamento per bambini.</p>
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