Eccovi qualche foto della mostra più bella che ho visto a Londra, di una delle mostre più belle che io abbia mai visto. Scusate le povere foto, ma la luce era quello che era (e in teoria era vietato farle-ops- quindi ho messo l’Ali a fare da palo ed ho proceduto).Non vi sto a spiegare quanto ami gli abiti perchè non sarei in grado di descriverne la bellezza se non con sonori BEH VABBEH, che vi risparmio.Io adoro la moda giapponese, la cultura giapponese, il cibo giapponese… tutto!Leggo manga da quando ero alle medie, vorrei andare a Tokio da morire, mangerei solo sushi tutti i giorni 🙂

Comunque se siete a Londra vale la pena andare al Barbican Center, dove si tiene l’esibizione, un posto un po lontano, una zona urbana riqualificata che è diventata un quartierino proprio niente male. Volevo fare foto ai dintorni ma all’inizio ero troppo eccitata nell’entrare alla mostra, e dopo ero troppo impegnata a sognare d occhi aperti 🙂

Oltre agli abiti, vengono proiettati molti video, e il documentario su Yohji Yamamoto di Wim Wenders : “Appunti di viaggio tra moda e città” (bellissimo).Anche l’allestimento era bellissimo, e c’erano pure vetrinette piene di giornali in edizione limitata sui designer, inviti alle sfilate, pubblicità.

Beh vab… scusate

Y3

E’ il creativo dietro al marchio Undercover


Lo stile di Cindy si riconosce subito, eh? Io la amo. Non sapevo di questa collaborazione


Comme des Garçons

abiti di una capsule collection di Issey, che partono da pezzi di tessuto che diventano abiti

 

p.s, tra l’altro leggo ora che “Issey Miyake is set to receive Japan’s Order of Culture from Emperor Akihito next week on November 3, the country’s national Culture Day”.

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11 Commenti

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  1. Cristina

    27/10/2010 alle 5:20 PM

    Wow sono una tua lettrice appassionata, mi piacciono i tuoi post, lunghi..
    Volevo segnalarti un blog http://linadimoda.freshnet.se/page/2/ lei è carina, è una modella ma non ho esattamente capito per chi sfili, insomma ci sono foto di backstage suoi outfit, poche parole. E poi questo http://www.accuradio.com/ non centra molto con la moda,si tratta di una web radio che fornisce in streaming un sottofondo musicale utile per i momenti di impegno o di svago passati al pc!
    A domani, mi piaci molto!

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  2. ady happyborn

    27/10/2010 alle 4:19 PM

    deve essere stata una mostra splendida…ho letto anche il post precedente e le tue invettive, mi hai fatto morir dal ridere. baci

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  3. Anonymous

    27/10/2010 alle 4:11 PM

    Sì, sapevo della collaborazione della Sherman con Comme des garçons…ha fatto tutta una serie solo sulla moda, vai a dare un’occhiata!
    Grazie per aver condiviso! 🙂

    Anto

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  4. Sherry Fraser

    27/10/2010 alle 11:08 AM

    Non bisogna dimenticare (oltre alla questione animalista) che il Giappone è una delle nazioni più arretrate per quanto riguarda la condizione femminile: è messo peggio dell’Italia, che è tutto dire… (vedi Stupeur et Tremblements di Amélie Nothomb!) Però che emozione quando un cliente giappo mi ha chiamato “Lucia-san”!

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  5. ROCK AND FIOCC

    27/10/2010 alle 10:18 AM

    Sul versante animalista avete ragione, ragazze…
    Alma: io io io!! Quando andrò a Tokio ci devo andare per forza nel momento della fioritura dei ciliegi. Mi viene da piangere ora, figurati.. Miyazaki docet 🙂
    grazia 1887: http://rockandfiocc.blogspot.com/search?q=moda+post+atomica, ecco un altro mio vecchio post per farti un riassuntino!

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  6. grazia1887

    27/10/2010 alle 9:22 AM

    Mi chiedo come ho fatto a vivere finora senza conoscere la moda giapponese! XD

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  7. PUNKIE

    27/10/2010 alle 7:32 AM

    uh che bello! ovviamente quando e se mi capiterà una ocasione del genere, costringerò Lucio a venire a visitare la mostra con me! e se brontola… cavoli suoi! Se no ci vado da sola ecco!

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  8. almacattleya

    27/10/2010 alle 12:09 AM

    In effetti non sono indifferente alla sorte delle balene (un’e-mail mi comunica che il 99% delle balenottere azzurre è morto e sono rimaste solo 300 balene franche!)
    In più ho letto, questa volta a Londra, l’uccisione del cervo rosso più grande allo stato brado (3 metri!).
    P.S.: Scusa Giulia questo post animalista, ma sono davvero indignata per queste creature che si sono perse.

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  9. BaiLing

    26/10/2010 alle 11:37 PM

    Che meraviglia questi abiti!!!

    Sospiro malinconico sulle terme giapponesi… eh…
    Ho giurato di non mettere piede né in Giappone né in Canada per via della caccia alle balene… sono stata in Norvegia quest’estate e dovevo espiare 🙁

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  10. Giada e Chiara

    26/10/2010 alle 11:29 PM

    BEH VABBE’…io vado a nanna e tu inizi a postare come al solito! Uff! Vuol dire che ti leggerò domattina prima di iniziare a studiare!
    Buonanotte!
    Giada

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  11. almacattleya

    26/10/2010 alle 11:26 PM

    Anch’io sono affascinata dalla cultura giapponese e tuttora leggo manga che è anche un buon modo per conoscere la cultura. E poi adoro Miyazaki e il suo cinema!
    Chi vuole andare alle terme giapponesi?
    Chi vuole andare a vedere la fioritura dei ciliegi e la caduta dei petali?
    Facciamo un giro turistico?

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