Ieri ho fatto il grande errore di entrare da Hoepli. Cercavo un libro su Via Col Vento per una mia amica (niente da fare Mele, che delusione!), ma cosa potevo trovare al reparto cinema se non…
Poi ho trovato il nuovo libro della mia amata Nothomb, non ancora uscito in italiano ma già disponibile in francese.
Accanto, “Una buona scuola” di Yates, che ho appena finito di leggere, molto carino
Sempre da Hoepli, il libro perfetto per me: LISTOGRAPHY! Tutte le liste che ho sempre voluto stilare, in un quaderno creato appositamente
Un sogno per i miei occhi 🙂
Ho preso due cornici deliziose ad un prezzo irrisorio (ora sul mio comodino accanto alla “Pastorale americana” di Roth, che mi devo decidere a cominciare in inglese)
E voi cosa state leggendo? Avete qualche bel libro da consigliarmi (non che io manchi di idee, specialmente quando entro in libreria..)?











rockandfiocc
21/10/2012 alle 11:05 AMgrazie!
Anonymous
20/10/2012 alle 12:46 PM“il senso della moda” di Roland Barthes, se sei un’appassionata, è una lettura imprescindibile 😉
Anonymous
19/10/2012 alle 4:52 PMe lo so ma io sono timida sempre e comunque!!! e mi sento un’idiota >.<
Per aziende interessanti fino a un certo punto, molti erano studi legali e quindi se non sei laureato in giurisprudenza sei già tagliato fuori… Aziende di moda neanche l’ombra cmq!
ROCK AND FIOCC
19/10/2012 alle 4:30 PMTerzultimo: si, aziende interessanti ma pochissime che cercavano veramente!
Dovevi salutarmi, non sono mica una vip, mi fa solo piacere 🙂
Grazie mille Isabella 🙂
Anonymous
19/10/2012 alle 1:44 PMfai più post sui libri! quelli che hai consigliato ( e che ho letto) erano tutti davvero belli! complimenti 😉
isabella
Laura P.
19/10/2012 alle 11:08 AMè vero che sei una gran maleducata, ti esprimi in modo volgare da camionista
ci arriviamo tutti che volevi farci vedere le cornici ma potevi farle vedere con altre foto o senza foto, invece sempre buone le occasioni per esibire i fidanzati,mah
poi volevo dire un’altra cosa, del blog non te ne frega niente perchè mi pare evidente che tu arrivi da una famiglia altolocata e sei già nel giro giusto, anche il tuo fidanzato sembra proprio una persona della Milano bene, uno di quelli che si fidanzano solo con persone loro simili, però un po’ di umiltà ed educazione ti starebbe bene tanto quanto gli abiti che ti fanno sentire simile alle tue amate fashion editor, credimi, c’è chi si fa un bel mazzo per fare la giornalista e studia anche (cosa che tu non hai nemmeno fatto visto che non mi pare che tu sia laureata e difatti si nota che non hai una gran cultura, a parte quella posticcia da finta intellettuale) e magari si fa un mazzo per scrivere bei blog che non vengono considerati di pezza, pensaci cara, niente da ridire sulle tue fortune, ma ripeto, umiltà come se piovesse
Laura
Anonymous
19/10/2012 alle 9:03 AMuuu noooooo cavolo sono troppo stupida!!! dovevo venire a salutarti, ma sono timidaaaaaa!!!
shame on me 🙁
btw, l’hai trovato interessante? aziende interessanti?
Giulia
18/10/2012 alle 11:52 PMsi ero io, al career day della statale 🙂
Anonymous
18/10/2012 alle 5:45 PMAvvistata oggi: zona festa del perdono, sneakers, giacca e sciarpa nera, coda di cavallo!!!! eri tu????? dimmi di sììì
Anonymous
18/10/2012 alle 5:42 PME visto che siamo in tema letterario …”the only thing worse than being talked about is not being talked about”… ogni giorno di più mi stupisco di come alla maggior parte della gente oggi piaccia solo far polemica e gossip!
Sono perfettamente consapevole che ciò che uno si aspetta da un blog di moda sono belle immagini e foto, news sugli ultimi trends, un certo gusto estetico visivo, infondo la moda è nella sua più alta espressione arte, e non certamente rivelazioni spirituali o discussioni filosofiche. Ma allora che bisogno c’è di insultare le persone, essere così maleducati da passare sempre e comunque dalla parte del torto. Insomma tutto questo odio e rancore e cattiveria da dove derivano? E quale poi il motivo? E sia ben chiaro la mia riflessione è rivolta ai commenti di chi questo blog lo legge come anche di chi lo scrive…
A questo punto consiglio a tutti un vecchio motto Peace&Love ragazzi, e rilassatevi un pò che si vive meglio 😉
Kate
ROCK AND FIOCC
18/10/2012 alle 4:42 PMOriana Fallaci e Benni in effetti mi mancano…
Pennac e Calvino letto tutto! Mi piacciono moltissimo, e anche Coe!
Vero, dovrei fare una capatina al Libraccio
Anonimo: volevo fare vedere le cornici che ho comprato. oh ma ci arrivi?
Ciulia: la scatola di pastelli è in un negozio dietro la Rinascente
Confermo tutti i miei post su Twitter.Non tutti i miei lettori sono ragazzine deficienti.
Eleanor: oddio vado subito a vedere!;)
Grazie dei consigli!
Eleanor Rigby
18/10/2012 alle 3:44 PMListography è anche un sito
http://listography.com/
Anonymous
18/10/2012 alle 1:32 PMNon c’entro con gli altri anonimi ma ci terrei a sottolineare che se le vengono rivolti spesso e volentieri dei commenti poco educati è anche frutto del suo atteggiamento a dir poco osceno su twitter…
Riporto gli ultimi che hai scritto. Sei di una maleducazione infinita e avere dei lettori poco carini nei tuoi confronti non ti giustifica.
1)RockandFiocc @RockandFiocc
Cari lettori di merda che fate commenti maleducati, sparatevi.
2)RockandFiocc @RockandFiocc
Spero vivamente siate delle ragazzine,altrimenti fate veramente torto alla vostra intelligenza scrivendo certi commenti da menomati mentali.
3)RockandFiocc @RockandFiocc
i miei lettori sanno raggiungere vette di stupidità che non credevo possibili. se vi faccio tanto schifo cambiate letture e non rompete…
Spero Grazia ti ritiri la paghetta…
ciao,
una tua ex lettrice.
ciulia
18/10/2012 alle 11:40 AMMamma mia anonimi che ansia! Criticaste seriamente okay, ma state qui a insultare le cornici!
Checcarina l’agendina con i fogli rossi!
Giulia, ma la scatola di pastelli che hai fotografato su instagram? Bellissima!
Anonymous
18/10/2012 alle 10:57 AM..e casualmente avevi solo quelle di cornici? ma perfavore 🙂
Sherry Fraser
18/10/2012 alle 9:45 AMConosci Jonathan Coe? La banda dei brocchi, Circolo chiuso e La famiglia Winshaw. Bellissimi e molto British. Ti consiglio anche io la Fallacci pre-impazzimento/11 settembre: Insciallah e Un Uomo sono dei capolavori.
Mai stata al Libraccio sui Navigli? Ieri ho comprato 9 libri per un totale di 36 euro, troppo soddisfatta!
Veronica
18/10/2012 alle 8:59 AMGiulia, anche io ho una Listography di quella serie: l’ho trovata per caso in uno store in Irlanda e me ne sono innamorata! Ottimo acquisto!
Se non li hai già letti, ti consiglio “Diario di Scuola” di Pennac, “Achille piè veloce” di Benni e, ovviamente, le “Lezioni Americane” di Calvino.
E poi, visto che ti piace Roth, prova con N. Englander: meno cupo e più umoristico, ma decisamente carino!
Anonymous
18/10/2012 alle 8:37 AMUn uomo di Oriana Fallaci, il mio libro preferito!
rockandfiocc
18/10/2012 alle 2:06 AMChiara: i thriller non mi piacciono tanto…
Madame: LO AMO 🙂 Adoro tutte le scrittrici di quel filone (Bronte,Austen…)
Anonymous
17/10/2012 alle 9:33 PMNon me ne frega niente nemmeno a me di quanto spende, beato chi può. Volevo solo sottolineare la pochezza delle sue affermazioni e la sua scarsa coerenza. Cambio aria visto l’arroganza e il senso di superiorità qui ha superato ogni limite.
Madame La Gruccia
17/10/2012 alle 8:46 PMPer me Jane Eyre, al momento, batte tutte le mie ultime letture.
Lei è fantastica!
Ma forse lo avrai già letto, non è certo un libro sconosciuto 😉
Anonymous
17/10/2012 alle 8:28 PMProva “Il suggeritore” di Donato Carrisi..è un thriller..giusto per variare un po’..e nonostante sia un libro italiano mi ha letteralmente folgorata!
Chiara
ROCK AND FIOCC
17/10/2012 alle 8:21 PMUltima anonima: l’ultima foto non è a caso fatta vicino alle foto col ragazzo, perchè parlo delle cornici, LEGGI invece che guardare le figure, forse è per questo che il blog ti annoia!
Vero: il primo si, l’ho letto, il secondo anche ma era trooooppo pesante 🙂
Stern: grazie mille, non la conoscevo
Elle: ho adorato Le correzioni! Kevin non l’ho letto, ho solo visto il film.
Grazie! I libri della Nothomb sono molto simili tra loro, quindi forse non ti piacerebbero neanche gli altri…
Anonymous
17/10/2012 alle 8:17 PMa me non me ne frega niente Anonimo, di quanto lei spenda o meno, perchè i soldi se li ha non è colpa sua, tutti spendiamo se possiamo
piuttosto parlerei dell’ultima foto casualmente fatta vicino alle foto con il ragazzo, ma lo sapete che avete proprio rotto voi blogger con i vostri fidanzatirapporti personali sparpagliati nel web ? primo non gliene frega niente a nessuno e non siete i primi o gli ultimi ad avere un fidanzato magari anche carino
e parlerei anche dell’inutilità di post come questo, dove c’è sempre un sottofondo di tiriamocela
parlerei infine del cattivo gusto in fatto di vestiti che domina il blog da tempo
cosa dovrebbe distinguerlo da tutti gli altri? ormai niente o poco più, forse il fatto che qui non ci si scomoda nemmeno per essere gentili con i follouerz
alice coloriti
17/10/2012 alle 8:13 PMQuesto commento è stato eliminato dall’autore.
Elle
17/10/2012 alle 6:58 PMCiao, ho letto un mesetto fa “Le correzioni” di Franzen e successivamente, prendendo spunto da un tuo post, “Una famiglia americana”.
Mi sono piaciuti entrambi e, per quanto diversi nello stile, hanno molti punti in comune, famiglie disgregate e via dicendo, per cui, se non l’hai già letto ti consiglio “Le correzioni” (ok, è questo il mio preferito).
Consiglio anche “Dobbiamo parlare di Kevin”, l’ho adorato (non per parlare per luoghi comuni ma il film, per quanto bello, non mi è piaciuto quanto il libro).
La nothomb non fa impazzire (ho solo letto la metafisica dei tubi però).
sternflammende
17/10/2012 alle 6:48 PMTi consiglio di guardare il catalogo della casa editrice ISBN edizioni: pubblicano libri un po’ alternativi, anche se non necessariamente di nicchia. Ti cito “mama tandoori”, “skippy muore” e “ritratto di una famiglia con superpoteri”. Io mi sto dando al fantasy di George R R Martin, ho finito il 3 volume su 5 (in progress).
Anonymous
17/10/2012 alle 6:11 PMUna personcina tanto educata e a modo come te non dovrebbe sbandierare su Twitter di aver speso 85 € da Hoepli, soprattutto dopo aver dichiarato di non voler parlare di soldi (spesi).
Sempre che non vuoi mostrare di spendere in beni che credi (male) rispecchino e aumentino l’immagine intellettuale che ti vuoi creare.
Anonymous
17/10/2012 alle 4:28 PMAvevi letto Zia Mame di Patrick Dennis, vero? altrimenti consigliatissimo.
e poi, molto meno leggero, ma Cecità di Saramago (che scrive benissimo).
entrambi mi hanno particolarmente colpito di recente.
Vero
ps. bella la listography!