LOEWE
E’ dalla Primavera 2015, quando è arrivato Jonathan Anderson come designer, che Loewe è rinato come brand. Questa collezione è stata la mia preferita sino ad ora: abiti e completi con dettagli scintillanti, completi mascolini ma con stampe e colori femminili, pantaloni in coccodrillo argento e nero… non c era bisogno di impacchettare le modelle in quei pantaloni di plastica che hanno sfilato, i vestiti parlano da soli!
ALESSANDRA RICH
Vi avevo già parlato di questa designer, che per la Primavera 2016 continua a presentare i suoi unici abiti da sera. Questa volta introduce il colore, tanti fiocchi e ruches. Come faccio a non amarla?
ELLERY
Il mio marchio australiano preferito e uno di quelli che sto tenendo più d occhio ultimamente, si sta facendo strada per come lavora con i volumi: le maniche e i pantaloni esageratamente a campana in contrasto con il rigore delle forme dei suoi abiti. Anche qui ci sono gli elementi ricorrenti del brand ma anche una nuova fluidità di forme e nuovi materiali. Bellissimo show.
LANVIN
La collezione si sviluppa su vari temi, da me amati o totalmente odiati. Un grande sì alla prima parte: il bianco e nero, i suit rivisitati, gli abiti eleganti drappeggiati, i minidress glitterati, i look tutti fiocchi e pizzi. No al finale, abiti colorati e loghi ironici in evidenza. Resta il fatto che se volessi un bell abito da sera andrei dritta dritta nella boutique Lanvin.
GIAMBATTISTA VALLI
Mi immagino la donna (o meglio, la ragazza) che indossa Valli una romantica, gioiosa, con un gusto un po’ retro. Ho un debole per le collezioni iper femminili e cute, specialmente se sono coinvolte forme anni ’60 e ruches colorate.




